giovedì 1 dicembre 2016

Dicembre in festa

Dicembre è il mese delle feste e, come tutti gli anni, i pompieri di Pisa organizzano due eventi con lotteria di beneficenza annessa. Il primo è Pompieropoli, si svolgerà a Pontedera e avrà come obiettivo far sentire pompieri per un giorno i bambini della città.

Il secondo è la Befana dei Vigili del Fuoco, che si svolgerà a Cascina e culminerà con la discesa della simpatica vecchina dalla torre e conseguente salvataggio a opera di una squadra di pompieri.

Per le vie della città passeggerà Charlie il drago pompiere e negli Stand VVF saranno esposti modellini di mezzi vigili del fuoco italiani e stranieri, caschi da pompiere provenienti da tutto il mondo e automezzi VVF d’epoca. Sarà inoltre possibile divertirsi cantando, grazie al Karaoke de i poggio e bbua.

La raccolta fondi sarà interamente devoluta alla Fondazione Stella Maris.

Il mio contributo agli eventi sono le illustrazioni su poster e volantini e l’aiuto manuale, da uomo di fatica, nel montaggio degli Stand, insieme ai colleghi.

Il 15 dicembre, tuttavia, interromperò liturgicamente ogni attività per recarmi al cinema, alla prima di Rogue One.

Che la Forza... ehm, scusate...

martedì 29 novembre 2016

MicroNASF 4

La quarta antologia di Micro Racconti di fantascienza è disponibile su NASF in download gratuito. Buona lettura.


giovedì 24 novembre 2016

Flash Gordon


Flash Gordon è figlio del 1934: un atleta che eccelle in tutte le discipline sportive, l’eroe senza macchia e senza paura, ma anche politicamente scorretto, razzista e dichiaratamente wasp. È sempre una spanna più in alto degli altri, con l’eccezione dei suoi pari, spesso avversari che gli dimostrano lealtà e coraggio e divengono suoi amici. Un esempio è il principe Barin, al quale si aggiungono Thun e Vultan.
Alex Raymond, nel suo fumetto capolavoro dallo stile elegante, inserì decine di stereotipi: il buono è bello, biondo e sincero, mentre i cattivi sono quasi sempre brutti, vigliacchi e pronti al tradimento...

martedì 15 novembre 2016

Koblo


Il nuovo lavoro di Koblo poteva durare anche solo poche ore, ma era pur sempre qualcosa di concreto, da tenersi stretto finché durava. La fabbrica era sporca e fumosa, il calore insopportabile, eppure lui riusciva più degli Umani, era più resistente. E questa non gliela perdonavano.
Gli Umani erano pieni di ostilità verso i Camaleonti, esseri venuti dallo spazio profondo a bordo di una gigantesca astronave che si era arenata sull’orbita più esterna della Luna. Lui era uno di loro. Li chiamavano Camaleonti perché si adattavano agli ambienti che trovavano di volta in volta, modificavano le proprie sembianze per assomigliare alle creature indigene. Il loro era un istinto indipendente dalla ragione, qualcosa che sarebbe piaciuto molto a Darwin, o che forse l’avrebbe fatto impazzire.
Koblo attivò il pesante avvitatore nucleare e iniziò a lavorare sui sollevatori ionici. Il vapore e gli occhiali da saldatore nascondevano i suoi lineamenti grossolani, quelli che gli Umani consideravano la brutta copia della faccia di un uomo. Il lavoro era faticoso ma ben pagato, soprattutto per quelli come lui che, avendo resistenza doppia rispetto ai terrestri, riuscivano a lavorare per due.

--> continua...

sabato 12 novembre 2016

Fantascienza retrò

Probabilmente le cuffiette di questi astronauti fanno sorridere, eppure vi assicuro che la cosa è voluta. Mi sono ispirato ai piloti degli aerei del secondo conflitto mondiale e alla vecchia fantascienza fumettosa degli anni trenta, da Flash Gordon a Buck Rogers. Nel 2004 c’è stato un film che ha colpito nel segno mostrandoci ottima fantascienza retrò: Sky Captain and the World of Tomorrow