giovedì 24 dicembre 2015

Archon... tre anni dopo.



Alla fine, nonostante le mille difficoltà incontrate, le delusioni, le porte sbattute in faccia, la peste e l'invasione delle cavallette... mi sono deciso! Terminerò la Saga di Archon. Nel 2016 pubblicherò il romanzo che fu edito da Runa Editrice, in una seconda edizione rivista e adattata al sequel che durante la lavorazione ha portato il titolo provvisorio di Mondo Bhlyss.
I due volumi titoleranno rispettivamente "Il Pianeta di Zeist" e "Il Male della Galassia"; il genere fantascientifico si sposterà ancora di più verso la Space Opera e l'avventura, strizzando l'occhio a classici guarda caso come Flash Gordon. Quindi, più fumetti e meno libri.
Gli altezzosi intenditori di fantascienza con la puzza sotto il naso sono pregati di tenersi alla larga da tutto ciò.
Buon Natale a tutti gli altri!

venerdì 27 novembre 2015

Arboreo

 Un fiero e potente personaggio introdotto nel mondo di Zargo's Lord, grazie all'Era di Zargo.

martedì 24 novembre 2015

Cavaliere

Cavaliere dell'Era di Zargo. indentico nell'originale Zargo's Lords.

Alato

Signore degli Alati. Rielaborato per l'Era di Zargo, si discosta dall'originale alato di Zargo's Lords e somiglia più agli uomini falco di Flash Gordon.

lunedì 23 novembre 2015

martedì 6 ottobre 2015

Protocollo Aurora


SCHEDA LIBRO

Titolo: Protocollo Aurora 
Autore: Gianluca Turconi 
eBook: Letture Fantastiche 
Genere: Thriller/Azione 
Pagine: 340 (indicative, in formato per Amazon Kindle) 
ISBN: 9781311461261 
Illustratore: Marco Alfaroli 
Costo: euro 0.99

TRAMA DI "PROTOCOLLO AURORA"
Inseguimenti e arresti, senza clamore.
Iulian Osprea non ha fatto altro da quando è entrato nell'Unità Speciale di Intervento (USI) della Polizia romena, una squadra catturandi impegnata nella ricerca dei criminali del vecchio regime comunista fuggiti all'estero dopo la rivoluzione popolare del 1989, per i quali le autorità del suo paese non vogliono l'attenzione dei media internazionali. A salvaguardia della riservatezza del proprio lavoro, Iulian deve viaggiare sotto la protezione di un passaporto diplomatico, cambiando continuamente tesserino di riconoscimento, città e conoscenze.
Tuttavia, il caso che lo ha ora condotto a Macao, in Cina, per indagare sui ricercatori della sede locale della Lenzi Pharmaceuticals, una grande multinazionale farmaceutica svizzera, è più pericoloso di qualsiasi altro avuto in precedenza, in quanto riguarda direttamente la sua infanzia e l'incontro - avvenuto pochi giorni prima della caduta del regime di Nicolae Ceausescu con agenti della Securitate, la spietata polizia politica del dittatore - nel quale ha scoperto l'esistenza del Protocollo Aurora, un progetto segreto che ha segnato la sua intera vita.
Proprio a causa degli individui e delle organizzazioni coinvolte nel Protocollo, Iulian sarà obbligato a mentire e manipolare la legge, per proteggersi e continuare le indagini, perché molta gente ad alti livelli politici e finanziari preferirebbe che le verità conosciute dall'uomo che insegue rimanessero sepolte in quel lontano passato rivoluzionario, ormai quasi dimenticato.
Chi vuole il silenzio su determinati fatti è disposto a tutto, anche a uccidere senza scrupoli.
In un mondo criminale dalle molte facce, la tappa asiatica sarà per Iulian solo il primo passo su una strada irta di ostacoli e pericoli, tra politica, violenza, odio razziale, sesso e amore, legati da un filo di follia delirante, fino a tornare in Italia, dove ha trascorso la sua turbolenta adolescenza. Lì scoprirà che la verità, per quanto possa essere spaventosa, è sempre meglio che non sapere.


L'AUTORE
 
Gianluca Turconi, nato nel 1972, già più volte finalista al Premio Alien per la narrativa fantascientifica e vincitore della XIII Edizione del Premio Lovecraft per la narrativa fantastica, ha effettuato studi linguistici e giuridici, e attualmente vive e lavora in provincia di Monza e Brianza.

Da quasi un ventennio sostenitore del Software Libero, è stato tra i fondatori del progetto di marketing internazionale, di documentazione e di localizzazione italiana della suite software Apache OpenOffice, nonché curatore del dizionario italiano utilizzato dai programmi software Google Chrome, Mozilla Firefox e Thunderbird.
Nell’ambito della narrativa thriller e fantastica ha pubblicato diverse opere (tra le altre "La fine del gioco", "Gli Dei del Pozzo", "Il Cavaliere del Tempio", "Alveare e dintorni", "L'Altare", "Fermata obbligatoria") per case editrici e riviste specializzate nazionali e internazionali (Eterea Comics & Books, Delos Books, Asociación Alfa Eridiani, Axxón, Graphe, DiSalvo, A3, Horror Magazine). Ha inoltre rivestito il ruolo di editor per il romanzo "Figlio della schiera" di Giampietro Stocco (Chinaski) e di selezionatore e coordinatore della traduzione per l’antologia di narrativa fantascientifica latinoamericana "Schegge di futuro" (Letture Fantastiche).

martedì 22 settembre 2015

Un'idea folle


La riforma delle province l’ha già fatta il governo Renzi, eppure, volando con la fantasia, voglio immaginare la mia Toscana diversa. Voglio immaginare undici province sostituite da tre contee, con nuovi nomi ispirati al territorio, che mettano tutti d’accordo, soprattutto Pisa, Livorno e Lucca.
Chissà... forse in un universo parallelo, simile al nostro quasi in tutto, esiste una Toscana così.
È un’idea folle, vero?

mercoledì 16 settembre 2015

Giochi in campagna


Questi sono i primi tre di una lunga lista di disegni realizzati da mio fratello Riccardo per una festa locale. Io li ho colorati con la tavoletta grafica.

mercoledì 19 agosto 2015

Lotta contro il tempo


Arriva un giorno in cui ti accorgi di essere giunto oltre la metà della tua vita teorica: e quel giorno, se non hai più legami col passato o col presente, decidi di iniziare un viaggio...
Leonardo Cavon l'ha fatto. Nella sua epoca, pochi anni più avanti da oggi, ha finalmente perfezionato il sistema di ibernazione, si è addormentato nel sonno criogenico e attende il passare dei millenni per scoprire come sarà la Terra nel futuro.
Vogliamo scoprirlo insieme a lui?


giovedì 9 luglio 2015

L'uomo Drago

Dopo l'Uomo Squalo, L'Uomo Caccola e l'Uomo Tortina di Riso, arriva prepotente, direttamente dal Fantasy più puro, l'Uomo Drago!

martedì 30 giugno 2015

Un pianeta per bipedi intelligenti di Guido De Eccher


 
America, pochi anni nel futuro da oggi. Il partito Repubblicano e il partito Democratico si sono appiattiti sulle stesse posizioni, hanno addirittura cambiato i loro nomi in Partito dell’amore e Partito del cuore. È stata introdotta la legge sul catastrofismo, per cui chi protesta contro l’inquinamento ambientale rischia anni e anni di carcere.
In questo scenario distopico si muove un uomo buono, idealista e pieno di fiducia nel prossimo. È candidato alla presidenza degli Stati Uniti e se nessuno lo fermerà, forse, riuscirà a cambiare le cose.
Interessante l’accenno all’Italia, dove governa il figlio di due immigrati (padre africano e madre cinese), divenuto ricchissimo attraverso operazioni losche e per questo sotto la lente della magistratura. Proprietario di tutte le reti televisive e di tutti i giornali... quasi un déjà vu...



domenica 28 giugno 2015

Per Tsipras


Questi burocrati europei che misurano il futuro delle persone solo in base ai soldi che possono restituire mi rimangono antipatici. Non mi piace come hanno trattato la Grecia e non mi piacciono loro.
So già cosa penserà qualcuno: “Facile eh? Scrivi il tuo pensierino qui sul blog e intanto ti sei comprato casa pagando un mutuo a tasso basso grazie all’Euro! Con la Lira adesso staresti in affitto, cosa credi?”
Quel qualcuno ha ragione. Eppure non ce la faccio a sentirmi cittadino europeo, gli Stati Uniti d’Europa, in queste condizioni, restano solo un sogno. E l’Europa di oggi è una vampira che ti dissangua lentamente senza lasciarti morire.
A questo punto, il qualcuno di prima torna alla carica: “Se hai un debito devi pagarlo! I greci hanno usato soldi europei e adesso non vogliono restituirli, cosa credevano, di averli in regalo?”.
Non sono mai stato bravo in matematica e ho sempre preferito le parole perché trasmettono emozioni; i numeri, invece, sono freddi come i Daleks, assassini come Skynet!
Non capisco molto di economia, ma è chiaro che Tsipras si è trovato a governare la Grecia strangolata dai debiti contratti da altri e l’Europa gli ha imposto di affamare il suo popolo per pagare gli interessi su quei debiti. Gli “altri” che hanno causato quei debiti, che hanno accettato prestiti sapendo di non poterli restituire sono greci ma non sono il popolo, perché il popolo non ha mai avuto voce in capitolo quando si decideva del futuro della nazione. Quei bastardi che hanno deciso per il popolo sono stati governanti, sono ricchi e magari tengono i loro soldi al sicuro in banche che stanno fuori dalla Grecia e non pagheranno mai per i loro errori. Non è giusto.
Tsipras e gli uomini del suo governo hanno lottato per mesi contro la vampira, sono stati valorosi quanto lo furono gli spartani alle Termopili, ma sono rimasti da soli a combattere... e hanno perso.
Ricordiamocelo quando la stessa loro sorte toccherà a noi.